The Art of Castrates si basa su pochi documenti stampati di natura tecnica (metodi, trattati). La famosa foglia di Porpora rimane sconosciuta, anche se una tarda edizione inglese afferma il contrario, e ci sono ancora molti solfeggi composti dai maestri napoletani (Durante, Scarlatti, Leo, Aprile, ecc.). In questo contesto, gli scritti di Pierfrancesco Tosi (1654-1732) e Giovanni Battista Mancini (1714-1800) assumono un valore inestimabile. Eredi dei più grandi interpreti, questi due castrati ci lasciano una somma sul canto, affrontando tutte le sfaccettature dell'arte vocale del diciottesimo secolo. Un secondo volume, indispensabile complemento di questo, riunisce gli scritti e gli esercizi di Venanzio Rauzzini (1746-1810), Giusto Fernando Tenducci (1736-1790), Girolamo Crescentini (1762-1846) e Gaspare Pacchierotti (1740-1821), così come vari pezzi musicali.
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